|
|
 |
| Carrello Vuoto |
 |
|
|
 |  |
 |
Shop On Line |
 |
|
 |  |
 |
Newsletter |
 |
|
 |  |
|
|
 |  |
|
|
|
| Jigging
Il Vertical Jigging (VJ) è una tecnica di pesca che si è diffusa in italia da pochi anni , acquisendo in pochissimo tempo un folta schiera di praticanti in tutti i nostri mari.
Il successo è probabilmente dato dalla qualità delle catture, Ricciole , Dentici e Cernie anche se con il tempo abbiamo scoperto che non esiste una specie non catturabile con il Jigging. Ancora oggi è una tecnica di pesca ancora tutta da scoprire dove tutti noi stiamo acquisendo giorno dopo giorno nuove informazioni dalle esperienze comuni che si sono diffuse con i vari tam tam di comunicazione , in primis i forum veri artefici della rapida diffusione di questa tecnica.
E’ sicuramente una tecnica impegnativa che richiede una discreta “forma/condizione fisica”. Proprio per questo motivo è consigliabile praticarla con una attrezzatura specifica per il Jigging, che abbinata ad una buona coordinazione dei movimenti sarà determinante per portare a termine la cattura di prede molto impegnative.
L’attrezzatura fondamentale per il VJ sono: la Canna, il Mulinello, i Jig, il Multifibra, il Terminale, i Solid e Split Ring , gli Assist Hook ( gli ami) ed ultimo ma non meno importante, un buon Ecoscandaglio.
La Canna
Le canne da Jigging in commercio in Italia sono di varia lunghezza e tipologia , la lunghezza di una canna da Jigging varia da 4.8 a 7.0 ft (piedi). In Italia le più diffuse sono quelle comprese tra 5.6 e 6.0 ft. Ultimamente i Jigger italiani stanno iniziando ad usare anche canne da 4.8/5.0 , mentre le lunghezze oltre 6.0 sono diffuse in Giappone e quasi inesistenti in Italia.
L’azione della canna , sinteticamente possiamo dividerla in due tipologie , parabolica e ripartita , la differenza è che nella parabolica il fusto della canna viene impegnato integralmente nell’azione di combattimento del pesce , regalando a mio avviso una maggiore sensibilità dell’azione di pesca , mentre invece l’azione ripartita impegna progressivamente la canna in base alla trazione del pesce.
Altro dato dell’azione della canna è il suo Power Range , ovvero il peso dei Jig gestibili , ma in questo caso la scelta è soggettiva e dettata dal tipo di fondali che frequentiamo e dal tipo di pesca che attueremo, Light, Deep e ( permettetemi la definizione) Standard/Classico.
Il Light è un Jigging leggero attuato con attrezzature canne jig e fili leggeri , questo tipo di pesca si attua prevalentemente con i Kabur Jig, gli Inchiku Jig , o semplicemente dei Jig sotto i 100 gr.
Standard è il jigging più praticato con Jig da 100 a 450 gr. Circa.
Deep Jigging è un Jigging profondo attuato su profondità oltre i 70/80 mt dove si impiegano Jig mediamente di peso superiore a 600 gr.
La qualità di una canna è riassumibile in : peso specifico della canna , importantissimo visto che per tutta l’azione di pesca la dovremo gestire noi , per cui un attrezzo pesante ci stancherà prima, di quante sezioni è composta la canna , la regola fino ad oggi propendeva per le canne ad una sola sezione , ma negli ultimi tempi si sono affacciati sul mercato delle ottime canne a 2 sezioni.
I componenti delle canne da Jigging ( anelli e portamulinello) debbono essere di buona qualità , intendendo con questo non semplicemente il marchio ma il materiale impiegato per gli anelli che in questo caso possono essere in SIC o nei casi di maggior qualità di Titanio.
I Mulinelli
Altro componente fondamentale dell’attrezzatura da Jigging è il mulinello , premesso che la scelta del modello (Fisso o Rotante ) è soggettiva , attenzione va invece prestata al ratio del mulinello , ovvero la velocità di recupero , che verrà scelta in base al tipo di Jerking (movimento di cui parleremo più avanti ) che abitualmente facciamo , per cui ad uno Short Jerk abbineremo un mulino con ratio lento 4.7:1 se invece siamo per il Long Jerk allora la scelta giusta sarebbe su di un ratio 6:1.
Comunque nella maggioranza dei casi, dove tutti noi alterniamo i vari movimenti la scelta ottimale è un mulinello a bobina fissa dal ratio 5:1.
I Jig (gli artificiali)
In commercio c’è una grande varietà di Jig , la scelta del modello adatto è soggettiva al tipo di pesca , alle prede che vorremmo insidiare e alla profondità dove opereremo , per questa ultima condizione vale la regola che il peso del jig deve essere tre volte la profondità , es. 50 mt x 3 = jig da 150 gr. Questo in condizioni normali di mare e scarroccio , il consiglio che posso dare è di scegliere comunque jigs di marca per evitare che inizi a staccarsi la verniciatura dal jig, rendendolo a volte inefficace dopo poco tempo.
I Fili
Nel jigging si usano prevalentemente due tipi di fili: Anche qui il loro libbraggio sarà rapportato a prede, peso jig e profondità del fondale.
Il Multifibra per la lenza madre
Il Multifibra è un filato che sta conquistando tutti i pescatori, la sua dote è il ridotto spessore che permette di imbobinare maggior quantità di filo. Altre caratteristiche del MF è l’assenza di elasticità e maggiore affondamento rispetto un comune nylon. Questo permette di “sentire” il Jig in pesca.
Il Fluorcarbon per i terminali
Il Fluorcarbon è un filo che grazie ad una scarsa rifrazione in acqua diventa quasi invisibile , tra l’altro è un prodotto che ormai conosciamo tutti per cui non ci dilungheremo oltre.
Assist Hook
E’ un’ invenzione tutta Jap che ha sostituito l’ancoretta in coda , tra l’altro ancora presente in vari modelli di Jig .
L’assist è un amo di generose dimensioni (6/0 9/0 12/0 ) che viene legato alla testa del jig tramite un cordino lungo un terzo del Jig stesso. La peculiarità di questo sistema è che senza ancorette si riducono gli incagli sul fondo e soprattutto visto che quando il pesca attacca tende ad aspirare prima di mordere l’assist per la sua leggerezza sarà la prima cosa che avrà in bocca ed una volta conficcato l’amo nella bocca del pesce, essendo collegato al cordino che è morbido, non farà effetto leva. Pur dimenandosi non sarà facile per il pesce slamarsi.
Split Ring e Solid Ring
Gli Split Ring sono degli anelli spaccati (tipo quelli dei portachiavi naturalmente piccoli) apribile con le speciali pinze e che vengono montati sugli occhielli dei Jig e poi collegati a solid.
La loro utilità consiste nel fatto che con questo sistema si possono sostituire i Jig senza rifare tutte le volte i nodi.
I Solid Ring sono anelli chiusi di acciaio che vengono montati direttamente sul terminale al quale come detto verranno collegati i solid con il jig.
In ultimo ma non meno importante l’Ecoscandaglio , strumento importantissimo in questa tecnica , a lui il compito di individuare i pesci sul fondo ed indicare cosi’ a noi i posti migliori per esercitare la nostra tecnica , per cui anche in questo caso optate per modelli affidabili , di marca e soprattutto confrontatevi con chi già li possiede.
Per tutto ciò che non abbiamo detto o per ciò che vorreste sapere c’è il Forum di Jiggingmania dove troverete le risposte e molti video per soddisfare le vostre domande.
JIGGINGMANIA |